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Il figo mondo dei Mac


I Mac sono fighi? I Mac sono per i fighi?
Si e ancora si.
Ma avere un Mac figo non fa ti un figo. Anzi potresti essere solo un pirla con un Mac figo, che lo usa solo per face book, youtube e qualche sito porno.
Se invece sei un grafico o un web design, o un architetto, o un dj, o un musicista, o un fotografo, o un creativo in genere con un 500Gb di portfolio, allora sei solamente un creativo in genere con un computer figo. Ma avere un Mac figo non fa ti te uno più figo, anzi potresti solo essere lo stesso un po’ pirla.

come un pc

"Più uso i Mac e più mi accorgo che funzionano come un computer qualsiasi. Che delusione."

Però il mouse a saponetta è una figata, se solo avesse lo scroll con la frizione.




Web Agency Figa

Un po’ per caso un po’ per fortuna mi sono ritrovato a lavorare in una web agency.

Non una vera web agency, perchè fa di una associazione che si occupa di altro ma avendo la necessità di offrire un servizio web ai propri soci alla fine ha costituito quello che di fatto è una web agency. Che principalmente sviluppa per i soci interni, ma che non disdegna di fare lavori per altri.

No per questo no sono una web agency con i coglioni, hanno fatto parecchi lavori e tutti ben fatti e infatti da loro ho imparato molto. Confesso che li dentro in pochi mesi mi sono fatto non solo le ossa, 2 spalle belle robuste, un culo così, e un bel paio di palle. Se oggi mi posso considerare un professionista lo devo a loro.

Ok, ma torniamo al filone principale di questa serie: i Mac.

“Qua dentro lavoriamo con i Mac, ecco il tuo”. Il mio strumento era un Mac5: processore Intel Celeron @1,6GHz, 2 GB di Ram, un 120GB di Hard disk (1). Software a disposizione oltre a quelli preinstallati: OpenOffice, Eclipse, Komodo, FireFox, Crome e Thunderbird che ha velocemente sostituito Mail (2).

Per me va bene, se li dentro lavorano con i Mac allora anch’io lavorerò con i Mac. Il primo impatto è stato neutro, dopo tutto usando gli stessi software che uso con il pc non c’è modo di capire le differenze. Poi però…

La prima sorpresa è stato il modo di installare un programma, praticamente funziona come se fossero delle app per iphone: scarichi il file e lo metti nella cartella delle applicazioni. Fatto. Il programma è pronto all’uso. Niente installazioni con opzioni da scegliere, nessuna configurazione, nessuna scelta. Niente. Il programma è già pronto all’uso. Tutt’al più si può scegliere se mettere l’icona nella barra delle applicazioni.

Ovviamente per disinstallarlo è altrettanto facile, basta cancellare il file e dimenticarsi di lui.

Facile, facilissimo a prova di stupido. Se non che ogni volta che aprivo Firefox mi avvisava che c’era una nuova versione da installare. Evidentemente il sistema è facile ma non infallibile.

A parte questo tutto bene. Però sembra un po’ più lento.

Abituato a lavorare con il mio portatile, mi sembra che qui le stesse applicazioni siano più lente ad aprirsi. Un rapido controllo scopro con orrore che ho solo 2GB di RAM, contro le 4 del mio portatile. Quindi il mito che i Mac fanno meglio con meno nn è proprio vero: stessi programmi, più o meno stesso processore, ma il il portatile con il doppio di ram viaggia meglio. C’è poco da fare la RAM non basta mai, neanche ai Mac.

Altra differenza la velocità con cui parte, decisamente più veloce del pc, complice anche il fatto che forse ho troppa roba inutile sul pc. Però è più lento a spegenrsi, sarà che quando faccio il logoff non vedevo l’ora di uscire dall’ufficio, però mi faceva aspettare troppo.

Ma il colpo finale alla credibilità dei Mac, o meglio alle leggende messe in giro dai Mac User Fighetti è arrivata dopo più di un mese di lavoro: il MAC si è bloccato!

Si, bloccato. Il mouse non funzionava, non rispondeva ai comandi, e la macchina sembrava ferma a fare i fatti suoi. Tale e quale a quando si blocca un PC “cacca” Windows.

Così scopro che esistono programmi di pulizia: quelli che cercano errori e voci inutili nel registro, quelli che fanno il defrag dell’hardisk, quelli che fanno il controllo della ram, ecc, ecc.

Proprio come per i pc wind bisogna ogni tanto fare un po’ di manutenzione. Forse con meno frequenza, ma qui secondo me dipende quanto uso si fa della macchina. Nel mio caso almeno una volta alla settimana, proprio come per i PC.

Quindi sono arrivato alla conclusione che Mac e PC sono equivalenti. Soprattutto adesso che i prodotti della mela usano gli stessi processori intel e le stesse gpu che si possono trovare per i pc. O certo i Mac User fighetti possono ancora vantare schermi meravigliosi, dai millemiliardi di colori, possono vantare componenti di eccelenza progettati apposta per la Apple…

Ah-a, certo come no? A parte che i prodotti della Apple sono fatti in Cina, esattamente come i volgari PC. Poi le aziende che fanno componentistica per i computer saranno si e no meno di 10 per ogni tipologia, e quelle in grado di fare prodotti di eccelenza sarnno forse 2 o 3 (3), e quindi se la Apple vuole per se i componenti migliori deve rivolgersi alle stesse aziende a cui si rivolgono HP, Sony, Asus ecc.

Che poi non mi risulta che Apple si fa progettare componenti in esclusiva, ma usa quelli disponibili a catalogo. Magari può permettersi le novità più costose, tanto i Mac User sono contenti di pagare di più.

Però i Mac hanno un design decisamente più bello di quello di qualsiasi altro pc, questo lo si deve ammetere. Non esistono altri computer da tavolo con un solo cavo. I pc in questo sono ancora fermi al groviglio di cavi e connettori vari.

Certo il design è bello, ma a quanto funzionalità, lasciamo perdere.

Il mio Mac i5 aveva una bella tastiera con il case in plexiglass trasparente che lasciava intravedere non la meccanica raffinata, ma lo sporco accumulato in anni e anni di uso. Pulirla a fondo impossibile senza smontarla, sempre che la cosa sia possibile.

Usabilità e ergonomicità invece sono due parole sconosciute ai design dei Mac. La bellissima tastiera aveva dei tasti duri che mi facevano rimpiangere la vecchia tastiera del 486, e posizionati in modo da dover tenere polsi e dita molto incurvati. Forse ero io abituato troppo bene con la tastiera piatta del portatile o quella leggermente inclinata della Logitech che ho a casa.

Per fortuna che non dovevo fare lavoro da dattilografo. Anche perché lo sfhit dx funzionava solo a pedate.

Ne ho anche per il mouse. Io avevo quello a saponetta con una pallina al posto dello scroll. Un transatlantico rispetto al piccolo logitech che uso con il portatile (4). Per non parlare dei tastini laterali: li ho provati ad usarli, ma per premere uno inevitabilmente si preme anche quello dall’altra parte. Così ho capito perché fossero disabilitati.

Comunque a me andava bene, perché ai miei collegati è capitato il bellissimo e stilossimo pezzo di design che è il Magic Mouse. Quel fantastico pezzo di tecnologia che per usarlo serve un trainner di qualche mese solo per capire come toccarlo senza che le finestre sul desktop subiscano cambiamenti improvvisi. Quel fantastico pezzo di tecnologia le cui batterie durano si e no una settimana (5) sempre se ti ricordi di spegnerlo quando non lo usi.

Comunque su tre persone, tre si sono trovate male e uno ha tirato fuori dal cassetto un mouse della Trust. Un brutto pezzo di grezza plastica nera, ma che fa bene il suo lavoro: spostare una freccina sul monitor.

Da questa esperienza diretta con i Mac ho capito che di tutte le leggende che i Mac User hanno messo in giro l’unica vera è che io merdoso pc-naro non mi posso permettere un Mac.

Nn tanto perché non ho i soldi, potrei anche averli. Ma con quello che spenderei per un Mac mi prendo un PC ben più dotato. I soldi costano e quando te li sei sudati tutti, ci pensi 2 volte a spenderli.



  1. Se non ricordo male, e a occhio direi che era una macchina del 2006
  2. Mail è un programma squallido, equivalente di un block note con il tasto invia per email
  3. Vado a indovinare, ma non credo di sbagliarmi di molto
  4. non ci sono più i Logitech di una volta
  5. e infatti ti propongo diversi accessori per rimediare al problema aumentare l’esperienza con il magic mouse.

Un Mac per lavoro

Ma prima il contatto più ravvicinato è stato al corso per imparare il mestiere di Web Developer.

Qui i Mac spopolano alla grande. I prof tutti fighi con i loro Mac portatili e noi merde di allievi con i pc della sala informatica. La sala di merda (1) perché la sala informatica nuova e figa era allestita ovviamente con i più moderni dei prodotti della mela; Mac al massimo della loro perfezione! Una sala informatica talmente figa da avere una lavagna tipo touchscreen: scrivi con pennarelli elettronici e tutto quello che tracci appare come per magia sul panello.

Poi che funzionasse a singhiozzo e solo con tanta pazienza era un altro discorso. Piccoli dettagli, pignolerie da merdosi utenti non Mac, che comunque non possono offuscare la magnifica perfezione di un aula informatica tutta tappezza di meravigliosi e perfetti Mac.

Una volta ci siamo andati in quell’aula. La lavagna magica è stata spenta a meta lezione per tornare alla vecchia lavagna con i pennarelli cancellabili e in quanto ai Mac, beh sarà che non sono abituato ad usarli ma il mio fighissimo Mac per aprire tutti i programmi che usavo sul pc dell’altra sala ci ha messo un po’ più del tempo che sono abituato(2) e poi a un certo punto si è anche piantato. Si si proprio così, fermo e non rispondeva ai mie comandi.

Non vi dico per inserire una chiavetta, le prese USB sono tutte nascoste dietro. Così tocca girare il AllInOne e inserire la chiavetta. Certo pare brutto vedere la chiavetta davanti, rovina la perfezione e la pulizia del design, e chi se ne frega se è scomodo tenere le USB dietro,con il rischio di dimenticare la chiavetta la dietro. Ma poi diciamolo chi usa più le chiavette, solo quei merdosi di PCnari(3).

Comunque, più vedevo da vicino il meraviglioso mondo dei Mac User e meno mi sembrava meraviglioso. Certo un design da invidia: bello, lucido, minimale ed essenziale. Almeno finché è nuovo, perché il portatile del prof, quello fighissimo, leggerissimo, sottilissimo con il case in alluminio tagliato laser, beh non aveva un bel aspetto. Ok stiamo parlando di un portatile con quasi due anni di vita, che nelle mani di quel prof probabilmente ha lavorato 24ore al giorno per tutti i giorni da quanto è stato tirato fuori dalla scatola, ma vederlo “consumato”, con l’alluminio opaco, nero e corroso come se avesse 20 anni di vita mi ha dato da pensare. Soprattutto se pensavo al mio HP Pavilion, un plasticone con 4 anni di vita, ma che dimostra 4 mesi di usura.

Cavoli, con quel che costano. Ma dov’è la cura dei particolari, ma dov’è l’attenzione per la qualità. Non certo in case che si rovina in quel modo solo per usarlo. Non certo nel cavo dell’alimentare che si spezza solo per usarlo. Non certo in quei portatili aggiustati e comprati usati e scontati dai centri di assistenza.

Già perché c’è anche questo, l’altarino nascosto di cui nessuno dei Fighissimi Mac User ne parla. Esiste un mercato secondario di Mac, fatto di tutti quei computer che si guastano, che vengono riparati e rivenduti come rigenerati a un prezzo scontato. Così vengo a scoprire che I fighissimi Mac User, hanno le braccine corte e il loro fighissimo Mac l’hanno comprato usato.

Per carità se si può risparmiare fanno bene, però questo vuol dire che i Mac si rompono, altrimenti non ci sarebbero apparecchi da rigenerare, e se si rompono non sono poi così affidabili, e si devono rompere parecchi se esiste un mercato di rigenerati.

Ma di nuovo questi sono piccoli dettagli, pignolerie da PCnari invidiosi. Sarà ma poi io il computer lo devo usare per lavorare e anche qui la supposta superiorità del meraviglioso mondo dei Mac ha cominciato a vacillare. Fa le stesse cose di un pc win, lo fa con gli stessi programmi di un pc win e come un pc win ogni tanto si impalla. Quindi cosa ha di più un Mac rispetto a un PcWin.

Certo avere un Mac fa più figo, ma questo status di “figo” si paga e vale veramente la pena spendere di più per fare i fighi (4).

Certo un meccanico potrebbe comprare le chiavi inglesi di LuisVitton (5), però poi con quelle chiavi deve lavorare e fare lo stesso lavoro che farebbe con delle chiavi Beta. Però che meccanico figo.

Certo una Web Agency può prendere dei Mac per i suoi sviluppatori, però con quei Mac devono lavorare e fare lo stesso lavoro che farebbero con degli HP. Però che web agency figa.

Appunto che Web Agency figa che sarebbe.



  1. Dal punto di vista di un Mac User, per il resto niente da eccepire.
  2. Misurato ad occhio, non con il cronometro quindi è una valutazione soggettiva
  3. PCnari: [picinari] gruppo etnico di giovani usi a usare solo PC con sistemi operativi Microsoft Windows
  4. Detto da uno che è da pasqua che sta litigando con il suo PCWin
  5. Ricordo di aver visto qualcosa del genere, forse erano di Chanel. O forse ricordo male.

Il meraviglioso mondo dei Mac

Da un po’ che volevo scrivere qualcosa sui Mac.

Un po’ per dire la mia senza aggiungere niente, un po’ perché attorno vedo i Mac User che come talebani non acetano discussioni o critiche: loro sono fighi tu sei merda.

Qualunque argomentazione nn cambia la loro visione perché tu sei merda e loro sono fighi. E sono fighi perché hanno un Mac.

Io sono merda. Lo sono sempre stato. Io ero merda anche con il Commodore perché avevo uno sfigato C16, quando i fighi avevano il potentissimo C64.

Poi le prime lezioni di informatica a scuola su dei sfigati IBM Dos. Il primo personal computer era un merdoso Amstrad 2086 con Dos e Windows 3.1 (1). Il secondo pc un merdoso 486, neanche Intel, ma un clone AMD. Poi la volta di un potentissimo PentiumII, quello a cartuccia, grande come una scatola di sigari, subito offuscato dai fighissimi G3.

Gli altri, i fighi con i Mac. Per un breve periodo ci sono stati anche i SuperFighi, quelli con gli Amiga (2).

Io i Mac gli ho visti sempre nelle riviste. In quelle di settore che ne elencavo i pregi e mai i difetti. Nelle pubblicità che ne decantavano meraviglie. E poi loro i Mac user che parlavano dei loro gioielli come di macchine meravigliose, pc dalle risorse infinite, potenze di elaborazione al di là di ogni immaginazione. E poi belli, lucidi, perfetti. Artefatti costruiti da dei e come tali perfetti sotto ogni punto di vista. Mica grigi plasticoni che erano i merdosi pc.

Insomma a forza di sentirlo dire, mi ero convinto che fosse veramente così: i Mac sono macchine meravigliose, invece i pc, soprattutto da quando Windows aveva sostituito il DOS, erano delle schifose merde piene di bug, con un sacco di problemi, un sacco di virus, un sacco di noie e con continui BSoD.

Già i virus, i Mac sono immuni ai virus, non esistono virus per Mac, i Mac sono geneticamente invulnerabili ai virus. I Mac user non conosco quei volgari programmi chiamati antivirus che invece i merdosi pc devono averne in quantità, rallentando ancor di più la loro già scarsa potenza di calcolo.

Non avendo mai toccato un Mac, non avendo mai usato un Mac chi ero io per dire che tutto questo non fosse vero? Come potevo non dubitare di queste meraviglie che io merdoso e piddochioso, con i soldi contatti non avrei mai potuto avere?

Già i soldi contati, perché i Mac sono e sono sempre stati più costosi di un qualsiasi pc. Non solo mentre se volevi un pc potente dovevi spendere una cifra e poi ancora spendere per aggiornarlo e tenerlo sempre al passo perché ogni nuovo programma, ogni nuovo aggiornamento, ogni nuova versione di Win volevano un pc ancor più potente e costoso. Un Mac invece era sempre potente. Il Mac non invecchiava mai, il Mac era potente per sempre. Anche il più economico dei Mac era comunque più potente di qualsiasi pc, questo proprio per definizione di Mac.

E quando usciva un modello nuovo e più potente, quello vecchio non diventava meno potente. Non esisteva e basta, perché il Mac era solo l’ultimo, quello nuovo. Esistono solo i Mac più recenti, quelli di prima semplicemente non sono mai esistiti.

Certo qualche dubbio mi veniva? Perché erano così in pochi a usare i Mac? Perché capitava di entrare in qualche ufficio e vedere che tutti lavoravano con i PC Windows? Al massimo un paio di Mac relegati in qualche scrivania poco frequentata.

Dubbi che non scalfivano le convinzioni dei Mac User: i Mac sono macchine perfette per uomini perfetti e quindi non per tutti. Solo pochi eletti sono abbastanza fighi per permettersi un Mac. E se gli uffici sono pieni di PCWin è perché BillGates è il diavolo ed è riuscito con sotterfugi e imbrogli a infestare il mondo con le sue macchine di merda.

Di nuovo dal basso delle mie esperienze di merda sui pc Window potevo solo star zitto e pensare che forse, in fono in fondo, magari avessero ragione loro.

Questo fino a quando mi sono ritrovato ad usare un Mac per lavoro.


1) si sono informaticamente vecchio

2) se non sai cos'è, sei informaticamente un poppante.