Non sono bello. Non sono ricco. Non sono simpatico. Non sono neppure stronzo.
Non ho nessuna delle qualità che piacciono alle donne.
Quindi farei meglio a lasciar perdere.
to do:
promemoria per domani:
- litigare con l'enel,
- litigare con la padrona di casa (forse)
- litigare con la Nike e con Nike+
- litigare con il tipo del gas (se lo trovo)
- tornare in ufficio
e siamo solo a lunedì
Dragon's Riders 2
C'è voglia di riprendere ma anche la consapevolezza che il tempo è quanto mai poco: troppi draghi da calvacare.
Draghi grossi, draghi importanti, draghi che non si curano di te e con uno scossone si possono liberare di me facilmente e senza voltarsi a guardare mentre cado e muoio.
Cadere è morire, restare in groppa è vivere e andare avanti, fino alla gloria, fino a diventare a mia volta un drago.
Questo è un pensiero che è nato adesso: diventare un drago.
Dopotutto che cosa si può fare in groppa a un drago? Ci si può farsi portare in giro, ci si può farsi belli, ma dopo un po' bisognare anche guardare avanti.
E avanti ci sono draghi che volano con draghi e si, anch'io diventerò un drago.
Draghi grossi, draghi importanti, draghi che non si curano di te e con uno scossone si possono liberare di me facilmente e senza voltarsi a guardare mentre cado e muoio.
Cadere è morire, restare in groppa è vivere e andare avanti, fino alla gloria, fino a diventare a mia volta un drago.
Questo è un pensiero che è nato adesso: diventare un drago.
Dopotutto che cosa si può fare in groppa a un drago? Ci si può farsi portare in giro, ci si può farsi belli, ma dopo un po' bisognare anche guardare avanti.
E avanti ci sono draghi che volano con draghi e si, anch'io diventerò un drago.
Dragon's Riders
Scusate l'assenza ma ero impegnato in grandi cambiamenti.
Anzi sono ancora impegnato dato che sono appena sulla soglia di una nuova vita.
Forse ne parlerò, forse no.
Però questo è il 2012, l'anno del drago, l'anno giusto per grandi imprese, l'anno dei grandi cambiamenti. L'anno della fine del mondo, se vi piace.
E io l'ho sto onorando a pieno.
La fine di un mondo è solo l'inizio di un altro.
Bangarang! Peace! Bayh!
Wah-wa wa! Bang Bang!
o-ooo-ooo ooo feel bass!
Anzi sono ancora impegnato dato che sono appena sulla soglia di una nuova vita.
Forse ne parlerò, forse no.
Però questo è il 2012, l'anno del drago, l'anno giusto per grandi imprese, l'anno dei grandi cambiamenti. L'anno della fine del mondo, se vi piace.
E io l'ho sto onorando a pieno.
La fine di un mondo è solo l'inizio di un altro.
Bangarang! Peace! Bayh!
Wah-wa wa! Bang Bang!
o-ooo-ooo ooo feel bass!
Quanto paghereste per l'Universo? Quanto per sognare ancora?
"Questo è quello che è successo negli anni sessanta: eravamo in guerra
con l'Unione Sovietica. Una guerra fredda, con un po' di guerra “calda”
nel sud-est asiatico. Così avevamo paura di loro, perché avevano
lanciato lo Sputnik – che fra l'altro, la gente non se lo ricorda ma era
l'involucro svuotato di un missile balistico intercontinentale.
E “Sputnik” significa “compagno di viaggio”: tutto pacifico, insomma. Ma era la testata di un missile balistico, senza gli esplosivi. E quello fu quindi un segnale. E a noi, in America, venne il panico. La NASA fu fondata sull'onda della paura dello Sputnik. Bene. Così andiamo sulla Luna per paura che la Russia ci dominasse dall'alto. Poi andiamo sulla Luna e gli appassionati di spazio dicono “Oh, siamo sulla Luna nel 1969, saremo su Marte entro altri dieci anni!” Non avevano capito assolutamente le ragioni per le quali eravamo andati sulla Luna in primo luogo! Eravamo in guerra; quando abbiamo visto che i russi non erano pronti per andare sulla Luna abbiamo smesso di andarci anche noi. Questo non dovrebbe stupire nessuno che guardi di nuovo quel periodo.
E “Sputnik” significa “compagno di viaggio”: tutto pacifico, insomma. Ma era la testata di un missile balistico, senza gli esplosivi. E quello fu quindi un segnale. E a noi, in America, venne il panico. La NASA fu fondata sull'onda della paura dello Sputnik. Bene. Così andiamo sulla Luna per paura che la Russia ci dominasse dall'alto. Poi andiamo sulla Luna e gli appassionati di spazio dicono “Oh, siamo sulla Luna nel 1969, saremo su Marte entro altri dieci anni!” Non avevano capito assolutamente le ragioni per le quali eravamo andati sulla Luna in primo luogo! Eravamo in guerra; quando abbiamo visto che i russi non erano pronti per andare sulla Luna abbiamo smesso di andarci anche noi. Questo non dovrebbe stupire nessuno che guardi di nuovo quel periodo.
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