Che un libro di carta costi 50$ mi sta bene, lo capisco, son sempre 264 pagine più copertina.
La carta costa e anche stamparlo.
Ma che per la versione digitale mi chiedano 35$, questo no. Questo è troppo.
Cosa giustificano quei costi. Non certo il costo della carta, non certo il costo della stampa. Il magazzino? Tenere una (si basta una copia sola) memorizzata in un server disponibile per il download, ha un costo cos' alto? Al tempo dei cloud?
No, non ci credo.
Allora, cosa? La gestione del ecommerce? Le Royalty agli autori? Il correttore di bozze, l'impaginatore?
Ma questi sono gli stessi costi che gravano sulla versione cartacea.
Allora devo pensare che il costo materiale per stampare un libro siano solo 15$, cioè il 30%.
Ma mentre questo è un costo diretto per ogni copia, il restante 70% sono un costo indiretto.
L'autore ha scritto il libro una sola volta, il coretto di bozze l'ha coretto una sola volta, l'impaginatore anche e il sito serve tutti i libri a catalogo ed è stato realizzato una sola volata (1). Sono un costo complessivo che va diviso per il numero di copie. Sia digitali, sia cartacee.
Non solo, c'è pure l'offerta che se compri la versione cartacea, con solo (solo!) 10$ in più ti danno al versione digitale. Quindi con 60$ ho due libri dal valore di 85$. Un bel risparmio di 20$. E se possono scontarti 20$, vuol dire che con 60$ c'è ancora un margine di guadagno. Nessuno regala niente.
Diciamo 10$ a libro, fa si che la versione digitale a 25$ genera ancora profitto.
Ma allora quanto costa la versione digitale? Quanto costa un libro che non esiste se non nel momento che lo scarichi?
Costa 35$? Costa 10$? O quanto?
Secondo me il prezzo finale non ha niente a che vedere con il costo "si produzione" del bene stesso.
Non c'è la stampa, che dovrebbe essere il costo maggiore. Il costo di corezzione e impaginazione se diviso sul numere di copie diventa ridicolo. L'impaginazione si fa in un giornata, con calma. Le copertina sono standart, basta cambiare la foto e i titolo.
Le Royalty all'autore, non ci credo. Stephen King ha fatto i soldi con il cinema, non con i libri.
Il sito, il servere, il cloud. Ma dai e poi vien diviso su tutti i libri.
No no, secondo me il prezzo dipende dal quanto è lunga la barca nuova dell'editore (2).
1) si ok, ci sono le varie versione, correggi, riscrivi, torna a correggere. Anche il sito, sarà stato rifatto più volte, ma questo rientra in un normale processo di sviluppo.
2) e poi non venite a piangere miseria se la gente preferisce il torrent o il mulo al tuo negozio web.
PHP 5.3.8
Il primo aggiornamento e la prima nottata andata. Adesso PHP gira a 5.3.8
A differenza delle altre volte stavolta non c'è il comodissimo pachetto installer. Così si deve scaricare al versione zip e fare l'installazione a mano.
Primo dilemma la "Thread Safe" o la "Non Thread Safe"? Le faq per il download dicono solo che se sei IIS devi prendere la VC9 perchè al VC6 è per Apache. Ok, ma non risponde alla domanda.
Quello che trovo in google è anche meno utile: i più si perdono in filippiche se IIS è save o no e comunque la risposta che va per la maggiore è "indifferente".
Se, come no. Ci sarà una differenza altrimeti perchè farne due.
Per fortuna php.net ha un bel manuale con le istruzioni per l'installazione manuale passo a passo. Primo passo: scaricare la Non Thread Save.
Scaricare, unzippare, copiare, configurare. Niente di difficile, un po' di attenzione, un po' di smanettamenti con iis. Alla fine si prova phpinfo e non funziona.
Ottimo chissà cosa avrò sbagliato. Ricontrollo un po' tutto. Sembra tutto ok. Tutto è messo come da manuale.
Ma non funziona ancora.
Allora via per tentativi, provo qualche variazione niente. Alla fine al prima nottata è andata.
Il pomeriggio dopo la mente è un po' più fresca, ma non ne vengo a capo di niente. Poi chissà perchè provo l'assurdo di usare il php.ini per developer presente nel zip. Come per magia funziona.
Ecco fatto: io per non perdere tempo avevo copiato il php.ini della versione 5.3.4, ma per qualche ragione non non funzionanva. Con quello nuovo invece va tutto bene.
Tutto bene quello che finisce bene, si però c'è ancora una sorpresa finale. Dopo aver fatto l'installzione manuale, dopo avere letto la parte di manuale relativa, dopo aver smadonnato un po' sugli dei dell'informatica.
Dopo, ho trovato che nella WebPI c'è la belissima opzione Add per PHP 5.3.8.
Mi consolo con il fatto che a fare a mano, c'è più soddisfazione. E poi adesso ne son un po' di più sulle configurazioni del php.ini e del IIS.
A differenza delle altre volte stavolta non c'è il comodissimo pachetto installer. Così si deve scaricare al versione zip e fare l'installazione a mano.
Primo dilemma la "Thread Safe" o la "Non Thread Safe"? Le faq per il download dicono solo che se sei IIS devi prendere la VC9 perchè al VC6 è per Apache. Ok, ma non risponde alla domanda.
Quello che trovo in google è anche meno utile: i più si perdono in filippiche se IIS è save o no e comunque la risposta che va per la maggiore è "indifferente".
Se, come no. Ci sarà una differenza altrimeti perchè farne due.
Per fortuna php.net ha un bel manuale con le istruzioni per l'installazione manuale passo a passo. Primo passo: scaricare la Non Thread Save.
Scaricare, unzippare, copiare, configurare. Niente di difficile, un po' di attenzione, un po' di smanettamenti con iis. Alla fine si prova phpinfo e non funziona.
Ottimo chissà cosa avrò sbagliato. Ricontrollo un po' tutto. Sembra tutto ok. Tutto è messo come da manuale.
Ma non funziona ancora.
Allora via per tentativi, provo qualche variazione niente. Alla fine al prima nottata è andata.
Il pomeriggio dopo la mente è un po' più fresca, ma non ne vengo a capo di niente. Poi chissà perchè provo l'assurdo di usare il php.ini per developer presente nel zip. Come per magia funziona.
Ecco fatto: io per non perdere tempo avevo copiato il php.ini della versione 5.3.4, ma per qualche ragione non non funzionanva. Con quello nuovo invece va tutto bene.
Tutto bene quello che finisce bene, si però c'è ancora una sorpresa finale. Dopo aver fatto l'installzione manuale, dopo avere letto la parte di manuale relativa, dopo aver smadonnato un po' sugli dei dell'informatica.
Dopo, ho trovato che nella WebPI c'è la belissima opzione Add per PHP 5.3.8.
Mi consolo con il fatto che a fare a mano, c'è più soddisfazione. E poi adesso ne son un po' di più sulle configurazioni del php.ini e del IIS.
Aggiornando
Mentre l'Agosto meteorologo è stato abbastanza tiepido, quello dei software è stato invece piuttosto caldo. Almeno per quel che mi riguarda.
Praticamente tutti i software che uso abitualmente sono stati aggiornati. Ma tutti, sembra, hanno fatto le cose un po' di fretta.
Come già detto Eclipse è uscito con Indigo (1), ma si è scordato della versione php-developer. Così l'aggiornamento non sembra una semplice sostituzione del vecchio con il nuovo. A ricordare male, neanche il passare a Galielo fu una cosa semplice.
Ma anche PHP ha fatto uscire un aggiornamento. Mentre ci si immagina meraviglie sulla mitologica versione 6, e mentre si aspetta con trepidazione la 5.4, ecco uscire la 5.3.8 che con una certa fretta sostituisce la 5.3.6 di qualche mese fa. Motivo? Boh. Al solito avranno scoperto qualche piccolo, ma potenzialmente disastroso bug. Tanta fretta potrebbe spiegare perchè manca la versione installer. Anche qui aggiornare non sarà un banale lancia-installer-punto-exe.
E per non esser da menu anche il database MySQL è salito di versione: adesso è a 5.11.15, ben 4 step avanti al mio. Ma almeno qui la procedura sembra essere la solita: scarica, installa, configura.
In tutto questo poteva phpMyAdmin non aggiornarsi. Poteva, ma nn l'ha fatto. C'è in giro la 3.4.10, ma anche qui la procedura è la solita.
Tutto questo per dire che mi aspettano lunghe nottate ad affilare il machete, ovvero a scaricare e configurare gli aggiornamenti.
Sara meglio fare un po' di spazio nel HD per i Backup.
Sara meglio fare un po' di spazio nel HD per i Backup.
come un pc
"Più uso i Mac e più mi accorgo che funzionano come un computer qualsiasi. Che delusione."
Però il mouse a saponetta è una figata, se solo avesse lo scroll con la frizione.
Dipendenza sane
Sto sviluppando una sana dipendenza da Ajax e sto imparando a fare cose che mi meravigliano da solo.
Praticamente sto facendo più o meno una stessa cosa già fatta 2 mesi fa.
Potevo fare un semplice copia e adatta, ma non sono fatto per le cose semplici.
Così ci sto mettendo dentro un bel po' di Ajax e sta venendo fuori una figata. Sta venendo fuori un bel po' più complessa, però alla fine il funzionamento per l'utente è più lineare, sicuro e completo e, cosa non da poco, più veloce.
Ajax è una tecnica di programmazione mista con cui il cliente (il browser dell'utente) può fare delle richieste al server senza per questo dover ricaricare tutta la pagina.
Uno fa click su un pulsante e il server dall'altra parte esegue un operazione, per esempio sul database, e restituisce nuovi valori e il client può modificare parte della pagina visualizzata senza dover ricaricare tutto quanto.
Risultato: mi vien fuori un sito come quelli di quelli grandi.
E tutto questo, semplicemente avendo visto un piccolo esempio dove lavoravo prima.
Ciò pure un manuale qui a fianco che vorrei studiare ma sono fermo al secondo capitolo.
Ma prima poi lo finisco... prima o poi.
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