Tabù nucleare

Ogni volta che in Italia c'è un referendum pro o contro il nucleare, c'è una centrale che scoppia da qualche parte nel mondo. È successo nel '86 subito dopo l'incidente di Cernobyl, succederà nel 2011 con il la centrale di Fukushina squassata dal sisma e dal conseguente tsunami.
Sarà un caso, ma fossi nel resto del mondo farei qualche gesto scaramantico preventivo in caso di un terzo referendum. Nn si sa mai.

Comunque il Nucleare fa paura, quel genere di paura legato alla ignoranza e alla superstizione.
La stessa paura per cui gli aerei sono pericolosi e le auto sicure. Nel 2009 in Italia in 215405 incidenti sulle strade sono rimasti morti 4237 persone e 307258 feriti. Sempre nel 2009 ci sono stati 30 incidenti di aerei di linea(*) con 757 vittime. Questo in tutto il mondo.

Comunque il nucleare è pericolo, se scoppia una centrale nucleare fa morte e distruzione, se invece scoppia un pozzo petrolifero fa solo puzza. Anche qualche morto, ma solo qualche.
Il 20 Aprile sarà il primo anniversario del disastro della Deepwater Horrizont. Ve lo ricordate? I giornali non parlavano d'altro. Milioni e milioni di litri di petrolio eruttati da un pozzo sottomarino dopo che la piattaforma era esplosa. I primi tentativi di mettere un tappo sono iniziati a Luglio. Il 4 Agosto si riuscì a metterne uno definitivo, ma solo il 19 Settembre di dichiarò il pozzo sotto controllo.
Nel frattempo le stime parlano di quasi 5milioni di barili di greggio dispersi nel Golfo del Messico. Ne avranno da raccogliere nei prossimi anni.
Nel frattempo quanti incidenti sono occorsi in un anno? E quanti da Cernobyl?
O certo qualcuno tirerà fuori una bella lista di incidenti. Anch'io ne ricordo un paio, di cui uno proprio in Giappone. Ma ricordo molte più petroliere spiaggiate o affondate qua e là per i mari. Per non parlare delle pipeline dell'Alaska scoppiate in più punti.
Insomma il nucleare non è sicuro al 100%, ma non lo sono neanche petrolio, gas o carbone(1). Ma non venite a parlarmi delle rinnovabili, dei solari, dei eolici ecc… perché ancora la voglio vedere una acciaieria che funziona con i pannelli fotovoltaici o le pale a vento. Non lo fanno in Arabbia che a sole non sono secondi a nessuno, ne lo fanno in Germania che hanno le campagne piene di vento.
Quindi, a meno di non essere l'Islanda (2), per produrre tanta energia tutto il giorno e tutti i giorni dell'anno servono grandi centrali elettriche e queste o sono centrali che bruciano idrocarburi o sono di tipo nucleare. Almeno finché non si metteranno a punti nuovi sistemi.


*) non sono compresi i voli di ULV e piccoli mono-motori.

1) la Cina è ricca di carbone, ma stà costruendo centrali nucleari, oltre ad accaparrarsi petrolio in giro per tutto il mondo.
2) L'Islanda produce 80% del suo fabbisogno energetico con centrali geotermiche, ma l'Islanda è praticamente un vulcano attivo.

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